Mercoledì 5 Ottobre – ore 20.30 : ultime prove nella sede di Via Camin.
Nell’aria c’è profumo di vacanza. I coristi “ americani” arrivano alla spicciolata e i discorsi, come un chiodo fisso, sono tutti lì: “ Hai preparato la valigia? Quanto pesa il tuo bagaglio a mano? E come si può ricaricare il cellulare? E quanti dollari è opportuno portare con sé?” Ognuno, inconsapevolmente, si affida alla risposta più rassicurante.
Intanto arriva anche Arturo, che di cognome fa Ronda, un corista della prima ora, un arzillo e simpatico ultraottantenne, che segue con affetto il coro. Vuole verificare di persona il grado di preparazione dell’organico (io me ne intendo – dice – e vi darò il mio giudizio )e chiede che gli spediamo delle cartoline dalle località più belle del nostro viaggio. Quando il gruppo è completo (manca solo Avana) Raffaele parte con le prove. Ripassiamo il modo di entrare ed uscire in ordine, di reggere con la postura giusta la cartellina, e di fare l’inchino profondo di fine concerto, come si conviene ai veri artisti.
E poi, via alle prove dei brani musicali… Si notano subito concentrazione, dono generoso della voce, attenzione ai piani e ai forti e… alle mani del Direttore! Belle prove, un canto che emoziona e diverte.
Il grado di cottura è giusto: il repertorio è vario e divertente e ci par di essere pronti per la grande avventura. Anche perché Arturo, a fine prove, ha sentenziato: “ Preparazione ed esecuzioni ottime!” E se lo dice Arturo, siamo in una botte di ferro! Venerdì il GES sarà a diecimila metri sopra il grande Oceano, finalmente “ con la testa tra le nuvole”. L’avventura può iniziare.
Gigi Dalla Vecchia
Per Valerio:
RispondiEliminaCiao sono la tua bambina Marta.
Come stai? Io sto bene ciao da Marta.