In carrozza ragazzi, si parte!

In carrozza ragazzi, si parte! Destinazione: California, precisamente Lancaster! Il viaggiatore fortunato è il coro G.E.S. di Schio che per la quinta volta nella sua storia recente si infila nell’aereo, per oltrepassare il Grande Oceano, in direzione Stati Uniti. Vi terremo informati con questo blog, passandovi informazioni, notizie, immagini… Ma soprattutto, almeno questa è la nostra speranza, emozioni e ricordi.

venerdì 7 ottobre 2011

LE ULTIME PROVE

Mercoledì 5 Ottobre – ore 20.30 : ultime prove nella sede di Via Camin.

Nell’aria c’è profumo di vacanza. I coristi “ americani” arrivano alla spicciolata e i discorsi, come un chiodo fisso, sono tutti lì: “ Hai preparato la valigia? Quanto pesa il tuo bagaglio a mano? E come si può ricaricare il cellulare? E quanti dollari è opportuno portare con sé?” Ognuno, inconsapevolmente, si affida alla risposta più rassicurante. 

Intanto arriva anche Arturo, che di cognome fa Ronda, un corista della prima ora, un arzillo e simpatico ultraottantenne, che segue con affetto il coro.  Vuole verificare di persona il grado di preparazione dell’organico  (io me ne intendo – dice – e  vi darò il mio giudizio )e chiede che gli spediamo delle cartoline dalle località più belle del nostro viaggio. Quando il gruppo è completo (manca solo Avana) Raffaele parte con le prove. Ripassiamo il modo di entrare ed uscire in ordine, di reggere con la postura giusta la cartellina, e di fare l’inchino profondo di fine concerto, come  si conviene ai veri artisti.   
E poi, via alle prove dei brani musicali… Si notano subito concentrazione,  dono generoso della voce, attenzione ai piani e ai forti e… alle mani del Direttore! Belle prove, un canto che emoziona e diverte.

Il grado di cottura è giusto: il repertorio è vario e divertente  e ci par di essere pronti  per la grande avventura. Anche perché Arturo, a fine prove, ha sentenziato: “ Preparazione ed esecuzioni ottime!” E se lo dice Arturo, siamo in una botte di ferro! Venerdì il GES  sarà a diecimila metri sopra il grande Oceano, finalmente “ con la testa tra le nuvole”.  L’avventura può iniziare.

Gigi Dalla Vecchia

1 commento:

  1. Per Valerio:
    Ciao sono la tua bambina Marta.
    Come stai? Io sto bene ciao da Marta.

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